Il fenomeno degli avvelenamenti dolosi degli animali è costantemente aumentato, interessando principalmente gli animali domestici d’affezione. La presenza di veleni o di sostanze tossiche abbandonate puo’ diffondersi nell’ambiente , inquinando il terreno e le acque superficiali, rappresentando inoltre un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini e per le specie animali selvatiche. Nel 2008, al fine di contrastare il fenomeno della diffusione di bocconi o esche avvelenate su tutto il territorio nazionale con conseguente decesso di animali e rischio per la popolazione umana e l’ambiente, è stata emanata l’Ordinanza Ministeriale 18 dicembre 2008 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” a cui sono seguite diverse proroghe.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M.Aleandri svolge diverse azioni per la gestione dei casi di sospetto avvelenamento relativamente ai territori di sua competenza
Il Sistema prevede la completa gestione informatizzata dei casi di avvelenamento a partire dalla denuncia del sospetto sino alla diagnosi definitiva; l’invio dei documenti previsti dalla normativa in vigore avviene cosi ‘attraverso il portale interattivo dedicato.
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