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One Health

Il termine One Health si riferisce ad un approccio concettuale integrato che mira a bilanciare e ottimizzare, in modo sostenibile, la salute umana, degli animali domestici e selvatici e degli ecosistemi, riconoscendo il loro stretto collegamento e interdipendenza. L'approccio One Health mobilita e coinvolge molteplici settori, discipline e comunità a vari livelli della società per lavorare insieme con l’obiettivo di promuovere il benessere, affrontare le minacce alla salute umana e animale, prevenendo le malattie zoonotiche (trasmissibili tra animali e uomini) legate all'ambiente e garantire il bisogno collettivo di acqua, energia e aria pulite, la sicurezza alimentare, contrastare l’AMR, intervenire sul cambiamento climatico e contribuire allo sviluppo sostenibile, nonché affrontare molte altre sfide.

Gli aspetti chiave del modello One Health sono rappresentati da:

  • I tre pilastri. La salute non è un concetto isolato e nasce dall'equilibrio tra salute umana, animale degli ecosistemi.
  • L’interconnessione. Le dinamiche in una delle aree della salute umana, animale e degli ecosistemi influenzano inevitabilmente le altre.
  • L’approccio collaborativo. Il modello richiede la cooperazione tra varie discipline professionali: medici, veterinari, biologi, ambientalisti, epidemiologi, sociologi e istituzioni.

Il concetto One Health ha assunto importanza strategica, soprattutto dopo la pandemia di Covid-19, diventando fondamentale per la salute globale, rendendo evidenti le criticità che hanno portato alla revisione del modello di welfare tradizionale, invertendo i vecchi paradigmi socio-sanitari, favorendo una gestione della salute in senso trasversale e mettendo in primo piano la prevenzione per la gestione del rischio sanitario integrato. L’interscambio di competenze costituisce il requisito essenziale per l’applicabilità delle attività di prevenzione nell’ambito della lotta alle zoonosi emergenti e riemergenti (come rabbia, influenza aviaria H5N1, malattie veicolate da insetti vettori come Malaria, Dengue, Chikunguya, West Nile West Nile disease, leishmaniosi TBC ecc. ma anche delle malattie legate al consumo di alimenti - MTA o all’inquinamento ambientale).

A supporto del paradigma One Health, l’IZSLT sviluppa specifici programmi di sorveglianza e controllo sanitario, sia a livello regionale che nazionale e offre il suo expertise alla cooperazione internazionale (WHO, FAO, WOAH, UNEP) affrontare i bisogni delle popolazioni più vulnerabili in un piano di azione congiunto che prevede: il supporto ai Paesi per rafforzare i sistemi sanitari nell’ambito di un approccio One Health, la riduzione dei rischi derivanti dall’emergenza e/o riemergenza di epidemie zoonotiche e pandemie, la prevenzione e il controllo delle zoonosi endemiche, l’implementazione della valutazione e gestione dei rischi in ambito sanitario e di sicurezza alimentare, l’implementazione delle azioni di contrasto alla resistenza antimicrobica e l’integrazione dell’ambiente.

L’IZSLT promuove la crescita della capacità multidisciplinare necessaria per le sfide sanitarie complesse a livello nazionale e internazionale, identificando ricerche innovative, rafforzando il networking, la formazione, e coinvolgendo la partecipazione di cittadini e comunità per promuovere l'approccio One Health necessario a far fronte alle sfide presenti e future.